UNA INCLUSIVA SOSTENIBILE TECNOLOGICA
PROGETTI TRIESTE 2030
1. CHE COS'E' TRIESTE 2030
TRIESTE 2030 è un gruppo multidisciplinare di lavoro (aperto e trasversale) costituitosi per ripensare Trieste e il suo futuro, la sua economia, il suo territorio, il suo ruolo nazionale e internazionale. Inclusività sociale, periferie, riqualificazione del paesaggio, sostenibilità, educazione, innovazione, digitalizzazione e portualità sono alcuni dei punti chiave su cui si concentrano le attenzioni e gli sforzi di Trieste 2030, che intende proporre per il territorio un nuovo modello di gestione e una serie di traguardi che, coerentemente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, appaiono non più rinviabili sia su scala globale e sia locale. In vista delle elezioni amministrative del 2027, Trieste 2030 mette a disposizione della città, delle sue rappresentanze politiche e istituzionali, uomini, energie, idee e progetti, ritenendo che le sfide di fronte alle quali ci troviamo - rese ancora più gravose dalla crisi bellica che da tempo pone a rischio pace e prosperità - vadano colte e affrontate con urgenza, adeguatezza, responsabilità.
2. Trieste 2030 – Patto per una città portuale, giovane e innovativa
Trieste 2030 nasce per proporre alla città un patto di legislatura ampio e inclusivo, fondato su lavoro, innovazione, giustizia sociale e sostenibilità. Questo documento intende essere la base programmatica di un’alleanza che metta al centro il futuro di Trieste, il suo porto, i suoi giovani e il suo ruolo europeo.
Il patto è rivolto:
• alle forze politiche interessate al progresso della città, partiti, liste civiche, movimenti che si riconoscono nei valori di uguaglianza, diritti, democrazia, lotta alle disuguaglianze e transizione ecologica;
• alle organizzazioni sindacali confederali e di categoria, e alle associazioni imprenditoriali e di filiera collegate al porto, alla logistica, all’industria, ai servizi avanzati e all’economia della conoscenza;
• al mondo della conoscenza: Università di Trieste, SISSA, ICTP, ICGEB, OGS, Elettra Sincrotrone, Area Science Park e gli altri enti aderenti al Protocollo “Trieste Città della Conoscenza”, che fanno di Trieste una città della scienza riconosciuta a livello internazionale;
• al terzo settore e alle realtà sociali, culturali, ambientaliste, giovanili e di quartiere, che ogni giorno lavorano su inclusione, diritti, coesione sociale, cultura e qualità della vita.
Con questo programma, Trieste 2030 propone di costruire una coalizione larga per Trieste, capace di governare il porto e la città come un unico sistema, attrarre investimenti e talenti, contrastare il calo demografico e rafforzare il ruolo di Trieste come porta europea dell’Indo Mediterraneo e hub di innovazione applicata. L’impegno è a definire obiettivi misurabili, strumenti di partecipazione reale e meccanismi di verifica pubblica dei risultati lungo tutto il mandato amministrativo
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